STORIE DI FANTASMI – FANTASMI ALLA CASA BIANCA

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STORIE DI FANTASMI – FANTASMI ALLA CASA BIANCA

 

Gli americani adorano i fantasmi: in  base al sondaggio più recente in materia,  il 77%  della popolazione crede nella loro esistenza. E soprattutto, nessuno mette in dubbio la presenza di più entità all’interno della Casa Bianca. In occasioni di vari incontri pubblici con i cittadini persino l’attuale first lady Michelle Obama ha riferito di strani rumori che lei e il marito sentono spesso di notte  nei corridoi che portano alla loro camera da letto:   fuori dall’uscio  della loro stanza sembra esserci  qualcuno che cammina e  mangia usando le posate e masticando rumorosamente, ma ogni volta gli Obama spalancano di colpo la porta e scoprono che in realtà non c’è nessuno.   Di fantasmi alla Casa Bianca si è sempre parlato, e il personaggio che detiene  il record delle apparizioni è Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti. La prima ad avvistarlo fu negli anni venti  Grace Coolidge, moglie di un altro presidente (Calvin Coolidge). La donna affermò di averlo incontrato in molte occasioni nello Studio Ovale, affacciato a una finestra che dava su un campo di battaglia della guerra civile. Lincoln ama in modo particolare la sua antica camera da letto… quando vi dormì in occasione di una visita di stato, la regina Guglielmina d’Olanda dichiarò di essere stata svegliata in piena notte da qualcuno che bussava con forza alla porta. La sovrana si alzò, aprì e svenne trovandosi davanti lo spettro di Lincoln con il suo tipico cappello a tuba in testa! Anni dopo   il primo ministro inglese Winston Churchill disse di aver visto Lincoln  seduto nella sua poltrona preferita davanti al camino, e da allora si rifiutò di dormire in quella camera. Anche Maureen, figlia del presidente Ronald Reagan, raccontò alla stampa di essere stata terrorizzata dalla comparsa di Lincoln nella sua stanza. Tutti i testimoni hanno sempre riferito che non appena appariva Lincoln, la temperatura del locale scendeva di parecchi gradi.

 

Un’altra camera da letto che pare tuttora abitata dal suo primo occupante è quella del presidente Andrew Jackson, eletto nel 1828:  è dal 1864 che di notte si sente la voce di Jackson imprecare e urlare come era solito fare, sbattendo le finestre e camminando rumorosamente.  A proposito di grida e imprecazioni: lo spirito che si fa sentire più di tutti, e che da metà ottocento ha terrorizzato  numerosi presidenti e impiegati, è quello di David Burns, l’unico dei 18 antichi  proprietari del terreno su cui sorge la Casa Bianca a essersi opposto all’esproprio del terreno stesso.  Gli insulti di Burns echeggiano da secoli nella soffitta, accompagnati da tonfi e dal rumore di mobili spostati per ore. Da duecento anni invece il  Giardino delle Rose viene protetto dalla first lady che lo ha creato per prima, Dolley Madison: ogni volta che qualche presidente del passato ha cercato di eliminare il giardino per costruirci sopra qualcosa, la donna è apparsa minacciando di vendicarsi se avessero toccato un solo cespuglio dei suoi amati fiori.

 

Le apparizioni più terrificanti sono di certo quelle del demone dalle sembianze feline che si aggira nella cantina della Casa Bianca.  Molti testimoni giurano di averlo visto, e oltre al suo aspetto terrificante sottolineano come la sua comparsa sia sempre legata a momenti di grave difficoltà per la nazione: le cronache riportano di suoi avvistamenti in occasione del crollo della Borsa nel 1929, dell’assassinio di John Kennedy e di  calamità naturali come terremoti e uragani.

 

Nei saloni del secondo piano, quello riservato per tradizione al presidente in carico e alla sua famiglia, il presidente Truman dichiarò di aver incrociato più volte  Abramo Lincoln che camminava pensieroso, e di aver visto gli spettri delle moglie di alcuni suoi predecessori che attraversavano la porta del salone principale.  Una coppia ospite  in una delle camere da letto disse di essersi dovuta difendere dal fantasma di un soldato inglese che aveva cercato di incendiare il  loro baldacchino: la descrizione dell’uomo corrispondeva alla perfezione al militare britannico che durante la guerra del 1812 aveva tentato di dar fuoco alla Casa Bianca. E forse è sempre lui il giovane in divisa che viene ancora oggi avvistato armato di una torcia all’ingresso dell’edificio (hanno giurato di averlo visto persino le guardie del corpo di Obama!).  Negli anni cinquanta invece la figlia del presidente Lyndon Johnson  vedeva spesso il fantasma del suo fratellino Willie, morto fra quelle stesse quattro mura in giovanissima età.

 

Legato a Lincoln è lo spettro di Anne Surratt che ogni anno nel mese di luglio, quando si avvicina l’anniversario dell’impiccagione di sua madre,  viene vista (e sentita) bussare a tutte le porte: la donna era stata impiccata nel 1865 per aver preso parte all’attentato che costò la vita al presidente. Lincoln è sempre stato avvistato anche nella Sala Est, quella scelta per esporre al pubblico il suo cadavere dopo l’omicidio; in quella medesima stanza però era solita stendere la biancheria Abigail Adams, moglie del presidente John Adams (il successore di Lincoln), ed è per questo che le sue apparizioni sono frequenti – nel 2002 venne incontrata  da un gruppo di turisti di varie nazionalità che la vide camminare con le braccia tese in avanti, come se tenesse in mano una cesta di panni. A  quanto pare la Casa Bianca è molto più affollata di quanto possa apparire a prima vista…

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CASA BIANCA

Info su Valentina

La vera storia di Valentina. Molto conosciuta nella sua zona di residenza, è apprezzata soprattutto per la sua infinita pazienza e costanza nell’aiutare tutti coloro che soffrono e si rivolgono a lei. Ricevette la “PARTICOLARE” sensibilità, quando, ancora bambina, accudiva la Nonna materna, gravemente malata, con gradevoli attenzioni. La Nonna mancò all’affetto dei suoi cari, ma la sua “PARTICOLARE sensibilità” passò alla piccola Valentina, che a stento se ne rese conto. Con il tempo, lo studio intenso, e grandi sacrifici, le caratteristiche si sono rivelate sempre più forti e precise. Un giorno, ad esempio, fu contattata per avere notizie di un fidanzato di cui non si avevano più notizie da oltre due anni. Il ragazzo fu prontamente rintracciato telefonicamente. Lui ignaro lavorava negli Stati Uniti. La sua sensitività è sfruttata per la ricerca di persone amate, oltre a fedeli amici animali e agli oggetti smarriti. Alla fine degli anni novanta organizzò, nel capoluogo Lombardo, come docente, un importante corso di cartomanzia rivolto a coloro che volevano approfondire le conoscenze sulla divinazione di TAROCCHI e SIBILLE. Ancora oggi le sue dispense sono utilizzate per chiarire ogni dubbio ai meno esperti. Agli inizi del nuovo secolo sono aumentate le collaborazioni con famose sensitive e veggenti, di fama internazionale, ed ancora oggi questi sviluppi sembrano non fermarsi mai, anzi danno sempre maggiori soddisfazioni. Negli ultimi anni, amici astrologi si sono avvicinati a lei ed alcuni in particolare toccano con mano la sua accuratezza e puntualità nelle precise soluzioni ai quesiti sempre risolti. Noti imprenditori, quotidianamente, si rivolgono a lei per ottenere approfonditi sondaggi commerciali, per conoscere l’eventuale solvibilità dei loro clienti, o conoscere la lealtà dei propri collaboratori. Ora siamo nell’era medianica, questa popolarità si è sensibilmente allargata, grazie ai moderni mezzi di telecomunicazione, è possibile così avere contatti con Lei da qualsiasi parte del mondo, anche se si risiede in un luogo remoto. Con tutti i mezzi che la moderna tecnologia ci mette a disposizione non potete non comunicare con Valentina. Tutti i giorni accoglierà le Vostre richieste e risponderà senza indugio ai Vostri quesiti. Un abbraccio, Valentina. http://www.centrostudipianetacielo.it
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