Neonato

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Anagrafica:

La legge italiana prevede che:

* il figlio legittimo assume il cognome del padre
* il figlio naturale (nato cioè da genitori non legati da matrimonio) che sia stato riconosciuto da entrambi i genitori al momento della nascita, assume il cognome del padre
* il figlio naturale riconosciuto solo dalla madre al momento della nascita assume il cognome della madre stessa, se poi il padre successivamente lo riconosce, il figlio può conservare il cognome materno o assumere quello paterno sostituendolo o aggiungendolo. Se il figlio è minorenne sarà il Tribunale dei minori a decidere, se invece il figlio è maggiorenne sarà lui stesso a decidere quale cognome assumere
* non è possibile scegliere per il figlio lo stesso nome del padre, di un fratello o di una sorella viventi, oppure un cognome come nome
* il nome deve rispettare il sesso del nato e non può essere vergognoso o ridicolo
* il nome può essere composto al massimo da tre elementi che costituiranno comunque tutti parte integrante del nome, cioè varranno come primo nome
* i nomi stranieri devono essere espressi in lettere dell’alfabeto italiano con possibilità dell’estensione alle lettere J,K,X,Y,W
* al figlio di genitori stranieri si applica la normativa prevista dagli artt. 24 e 35 della legge 218/1995 in base ai quali in merito all’attribuzione del cognome e del nome si applica la normativa prevista dallo Stato di appartenenza.

Solo poche regole quindi per scegliere e dare il nome ai nostri figli…

 

Pannolino e i primi problemi:

E’ comune che i neonati fin dall’inizio presentino irritazione sul culetto a causa dei pannolini. Questo è senz’altro dovuto al numero elevato di evacuazioni giornaliere (il primo mese possono essere anche 6 o 7), anche se li cambiamo subito l’irritazione può esserci comunque. L’accorgimento primario è quello di usare una crema protettiva all’ossido di zinco ad ogni cambio e poi se l’irritazione si manifesta con molto rossore soprattutto intorno all’ano (a volte sono visibili anche delle piccole piaghette) è bene lasciare scoperto il bimbo per almeno 5 minuti durante ogni cambio per ossigenare la parte e poi almeno una volta al giorno applicare del “neomercurocromo” tramite un cottonfioc. Il “neomercurocromo” è un liquido scuro disinfettante che non brucia e che contribuisce ad asciugare le zone irritate. Quando si applica il disinfettante non si deve applicare la crema protettiva.

 

Cordone ombelicale, come fare,

E’ l’unico frammento visibile che ci ricorda l’intima comunione con il nostro bambino. Però anche lui , come tutte le cose, è soggetto a passare: si secca, si avizzisce e poi cade… La medicazione è molto semplice consiste nel cambiare la garza che lo avvolge ad ogni cambio di pannolino. Se il cordone non si secca bene allora sulla garza pulita è consigliabile mettere qualche goccia di alcool per favorire il processo. Il colore è rosso bruno (del sangue seccato) e se tutto va bene dovrebbe staccarsi entro 15 gg dalla nascita. La regola fondamentale è che finchè il cordone non è caduto non si può fare il bagnetto al bimbo. In caso di arrossamenti o putrefazione è sempre obbligatorio chiamare il proprio pediatra.

 

Epidermide, i problemi,

Spesso i neonati alla nascita presentano la pelle molto screpolata soprattutto nelle zone delle pieghe cutanee, come le caviglie, i polsi; zone che sono di solito compresse dalla posizione fetale assunta dal bimbo dentro la pancia. In questi casi è necessario ad ogni cambio passare sulle screpolature un pochino di olio per neonati per ridare elasticità e tono alla pelle. Il fatto comunque che la pelle sia molto screpolata è un indice di una possibile marcata delicatezza cutanea del bimbo. Attenzione quindi ai prodotti che si usano per l’igiene del neonato.

 

 

Info su Valentina

La vera storia di Valentina. Molto conosciuta nella sua zona di residenza, è apprezzata soprattutto per la sua infinita pazienza e costanza nell’aiutare tutti coloro che soffrono e si rivolgono a lei. Ricevette la “PARTICOLARE” sensibilità, quando, ancora bambina, accudiva la Nonna materna, gravemente malata, con gradevoli attenzioni. La Nonna mancò all’affetto dei suoi cari, ma la sua “PARTICOLARE sensibilità” passò alla piccola Valentina, che a stento se ne rese conto. Con il tempo, lo studio intenso, e grandi sacrifici, le caratteristiche si sono rivelate sempre più forti e precise. Un giorno, ad esempio, fu contattata per avere notizie di un fidanzato di cui non si avevano più notizie da oltre due anni. Il ragazzo fu prontamente rintracciato telefonicamente. Lui ignaro lavorava negli Stati Uniti. La sua sensitività è sfruttata per la ricerca di persone amate, oltre a fedeli amici animali e agli oggetti smarriti. Alla fine degli anni novanta organizzò, nel capoluogo Lombardo, come docente, un importante corso di cartomanzia rivolto a coloro che volevano approfondire le conoscenze sulla divinazione di TAROCCHI e SIBILLE. Ancora oggi le sue dispense sono utilizzate per chiarire ogni dubbio ai meno esperti. Agli inizi del nuovo secolo sono aumentate le collaborazioni con famose sensitive e veggenti, di fama internazionale, ed ancora oggi questi sviluppi sembrano non fermarsi mai, anzi danno sempre maggiori soddisfazioni. Negli ultimi anni, amici astrologi si sono avvicinati a lei ed alcuni in particolare toccano con mano la sua accuratezza e puntualità nelle precise soluzioni ai quesiti sempre risolti. Noti imprenditori, quotidianamente, si rivolgono a lei per ottenere approfonditi sondaggi commerciali, per conoscere l’eventuale solvibilità dei loro clienti, o conoscere la lealtà dei propri collaboratori. Ora siamo nell’era medianica, questa popolarità si è sensibilmente allargata, grazie ai moderni mezzi di telecomunicazione, è possibile così avere contatti con Lei da qualsiasi parte del mondo, anche se si risiede in un luogo remoto. Con tutti i mezzi che la moderna tecnologia ci mette a disposizione non potete non comunicare con Valentina. Tutti i giorni accoglierà le Vostre richieste e risponderà senza indugio ai Vostri quesiti. Un abbraccio, Valentina. http://www.centrostudipianetacielo.it
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