La Censura nell’ inquisizione

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La Censura nell’Inquisizione

Nel 1543 il papa ordinò che, senza il permesso degli inquisitori, non fosse stampato nessun libro, poi nel 1559, con Paolo IV, si arrivò all’indice dei libri proibiti, a Roma e altrove si fecero roghi dei libri sequestrati, furono condannati autori ed editori di libri; però la censura era esistita anche prima, anche se non regolamentata.

L’Inquisizione fece sentire la sua presenza anche nella repressione della libertà di stampa. I concili si occuparono anche di censura, che fu affidata ai monaci e poi ai gesuiti, in questa materia il re era ufficiale di polizia della Chiesa. Il Frate servita e storico Paolo Sarpi si ribellò per i libri bruciati dall’Inquisizione, perché diceva che così la religione faceva gli uomini insensati.

L’Inquisizione censurava libri, mettendo all’indice quelli proibiti e ne faceva dei falò; incoraggiava la delazione, non ricercava i fatti ma il grado di colpevolezza dell’accusato, l’onera della prova di innocenza era a suo carico, la Chiesa non accettava la libertà di pensiero.

Per i libri da pubblicare era richiesto l’imprimatur ecclesiastico, quelli vietati erano messi all’indice, l’Inquisizione fece bruciare migliaia di libri del talmud ebraico. Gli autori romani delle pasquinate antipapali, che operarono dal XVI al XIX secolo, se scoperti, erano messi a morte

Info su Valentina

La vera storia di Valentina. Molto conosciuta nella sua zona di residenza, è apprezzata soprattutto per la sua infinita pazienza e costanza nell’aiutare tutti coloro che soffrono e si rivolgono a lei. Ricevette la “PARTICOLARE” sensibilità, quando, ancora bambina, accudiva la Nonna materna, gravemente malata, con gradevoli attenzioni. La Nonna mancò all’affetto dei suoi cari, ma la sua “PARTICOLARE sensibilità” passò alla piccola Valentina, che a stento se ne rese conto. Con il tempo, lo studio intenso, e grandi sacrifici, le caratteristiche si sono rivelate sempre più forti e precise. Un giorno, ad esempio, fu contattata per avere notizie di un fidanzato di cui non si avevano più notizie da oltre due anni. Il ragazzo fu prontamente rintracciato telefonicamente. Lui ignaro lavorava negli Stati Uniti. La sua sensitività è sfruttata per la ricerca di persone amate, oltre a fedeli amici animali e agli oggetti smarriti. Alla fine degli anni novanta organizzò, nel capoluogo Lombardo, come docente, un importante corso di cartomanzia rivolto a coloro che volevano approfondire le conoscenze sulla divinazione di TAROCCHI e SIBILLE. Ancora oggi le sue dispense sono utilizzate per chiarire ogni dubbio ai meno esperti. Agli inizi del nuovo secolo sono aumentate le collaborazioni con famose sensitive e veggenti, di fama internazionale, ed ancora oggi questi sviluppi sembrano non fermarsi mai, anzi danno sempre maggiori soddisfazioni. Negli ultimi anni, amici astrologi si sono avvicinati a lei ed alcuni in particolare toccano con mano la sua accuratezza e puntualità nelle precise soluzioni ai quesiti sempre risolti. Noti imprenditori, quotidianamente, si rivolgono a lei per ottenere approfonditi sondaggi commerciali, per conoscere l’eventuale solvibilità dei loro clienti, o conoscere la lealtà dei propri collaboratori. Ora siamo nell’era medianica, questa popolarità si è sensibilmente allargata, grazie ai moderni mezzi di telecomunicazione, è possibile così avere contatti con Lei da qualsiasi parte del mondo, anche se si risiede in un luogo remoto. Con tutti i mezzi che la moderna tecnologia ci mette a disposizione non potete non comunicare con Valentina. Tutti i giorni accoglierà le Vostre richieste e risponderà senza indugio ai Vostri quesiti. Un abbraccio, Valentina. http://www.centrostudipianetacielo.it
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