Cartomanzia

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Cartomanzia, 

L’arte di svelare i dettagli altrui con le carte di Valentina.

 

 

Cartomanzia , voci del dizionario:

Italiano compatto – Dizionario della Lingua Italiana © 2010 Zanichelli editore:
cartomanzia

[car-to-man-zì-a]nome femminilel’arte di leggere il futuro con le carte.

Cartomanzia:

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La cartomanzia è un metodo di divinazione effettuato tramite la consultazione di un mazzo di carte che possono essere tarocchi, carte italiane (da briscola), carte cosiddette francesi (da poker), o speciali carte illustrate dette Sibille, carte da gioco  le Napoletane.

Indice

Storia

La cartomanzia ha origini piuttosto recente rispetto ad altre forme di divinazione. Le prime testimonianze certe risalgono al 1770, data di pubblicazione a Parigi di Etteilla, ou la seule manière de tirer les cartes, dove l’autore, Etteilla, alias Jean-Baptiste Alliette, spiegava l’uso delle normali carte da gioco francesi per predire l’avvenire. Qualche anno più tardi lo stesso Etteilla dava alle stampe Manière de se recréer avec un jeu de cartes nommées Tarot (Parigi, 17831785) dedicato alla divinazione per mezzo dei Tarocchi.

Come nota Giordano Berti nella Storia della Divinazione (Mondadori Oscar StoriaMilano2007) già nel Cinquecento e nel Seicento si incontrano, in ItaliaGermania, vaghe testimonianze sull’uso delle carte da gioco a scopo divinatorio, ma queste pratiche sono molto diverse dalla cartomanzia moderna in quanto le carte non hanno significati precisi.

Dopo Etteilla, la più famosa cartomante fu Marie Adélaide Lenormand (17681843), meglio nota come “Mademoiselle Lenormard”, alla quale pare che si rivolgesse Joséphine Beauharlais, prima moglie di Napoleone Bonaparte. Da lei prende nome un particolare mazzo detto “Sibilla Lenormand“, la cui invenzione non va però attribuita a Mlle Lenormand. 01

Mazzi da divinazione

I mazzi di carte usati a scopo divinatorio risultano essere diversi ed eterogenei, sia per origine che per quantità di “semi” e di figure. Si va dalle comuni carte da gioco e dai vari mazzi di Sibille italiane (La vera sibilla, per esempio, di MasenghiniBergamo), parigine (Lenormand) e zigane (diffuse nel mondo di lingua tedesca), fino a un’infinita di mazzi di creazione più recente e studiati appositamente per l’uso divinatorio (tra i più noti e utilizzati troviamo l’Oracle Belline).

Vengono usate in alcuni casi anche le carte Zener, 25 carte, con 5 stelle, 5 onde, 5 croci, 5 cerchi e 5 quadrati), sebbene l’uso per cui queste carte sono state progettate non abbia a che fare con la divinazione bensì con l’esercitazione della telepatia.

Tuttavia il mazzo più utilizzato allo scopo divinatorio è costituito dai tarocchi medievali, contenenti 78 carte.

Principio della cartomanzia

Il principio base della cartomanzia, esercitata con ogni mazzo, si basa su un motto dell’alchimia: “Come sopra così sotto”, intendendo il “sopra” come il grande universo metafisico, e il “sotto” come la realtà fisica del mondo intorno a noi.

Più semplicemente, il mosaico delle carte estratte, attraverso l’interpretazione dei simboli o delle allegorie in esse contenute e delle posizioni da esse assunte, ci possono fornire una buona approssimazione delle conseguenze derivanti dalle nostre scelte attuali (metodo intuitivo) o addirittura fornirci una indicazione sul da farsi o su ciò che comunque accadrà qualunque cosa decidiamo di fare (metodo sacrale).

Più praticamente le carte divinatorie possono essere usate sia per leggere un eventuale futuro sia per svelare, a chi le studia, particolari aspetti di se stesso.

Note

  1. ^ Giordano Berti – Articoli – M.lle Lenormand

Bibliografia

  • Marcolino da Forlì, Le ingegnose sorti, Venezia 1550
  • V. Gross, La Cartomanzia, ossia la vera arte di tirar le carte, Milano 1884

Collegamenti esterni

Cartomanzia e Tarocchi

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tarocchi sono un tipo di carte che nasce in Europa, tra la fine del Medioevo e il Rinascimento. Formati da 78 carte dette anche lame, sono suddivisi in 2 sottogruppi: il primo è di 22 carte illustrate con figure simboliche, anticamente chiamate Trionfi, e solo dal XIX secoloArcani maggiori, l’altro in 56 carte suddivise in 4 serie, gli Arcani minori che, a seconda dei paesi possono mutare tipo di insegna. Gli Arcani Minori includono quattro figure: fante, cavallo, regina, re, e 10 carte numerali. Le carte sono suddivise in insegne: nei paesi latini sono più usate coppe, danari, bastoni e spade; inFrancia cuori, quadri, fiori, picche; ulteriori sistemi di segni, sono quelli tedeschisvizzeri.

I tarocchi sono stati inventati esclusivamente come carte da gioco o a scopo istruttivo; il loro uso divinatorio cominciò a diffondersi solo dopo il XVIII secolo, specialmente nella forma italiana.

Carta della Fortezza, dai tarocchi detti delMantegna (Ferrara146065)

Indice

Significato del termine

La parola tarocco venne utilizzata circa un secolo dopo l’invenzione del mazzo. La sua origine rimane tuttora oscura. Fino al 1500, le carte erano soprannominate Ludus triumphorum01. L’allusione ai Trionfi, è tuttora controversa. Si ipotizzano alcune possibilità:

  1. un rapporto diretto con un’opera letteraria omonima, Triumphi, di Francesco Petrarca, le cui sei allegorie sono state spesso rappresentate in modo simile alle icone trionfali dei tarocchi: Trionfo dell’Amore = Amanti (Arcano VI), Trionfo della Castità = Temperanza (Arcano XIV), Trionfo della Morte = Morte (Arcano XIII), Trionfo della Fama = Giudizio (Arcano XX), Trionfo del Tempo = Eremita (Arcano IX), Trionfo dell’Eternità = Mondo (Arcano XXI);
  2. un rapporto con i carri trionfali che nel Medioevo accompagnavano le processioni carnevalesche.02

Storia

L’origine delle carte da gioco è orientale. Esse comparvero per la prima volta in Europa nel XIV secolo. Tuttavia il mazzo di tarocchi comprendente gli Arcani maggiori è una creazione italiana. Potrebbe, forse, essere documentato per la prima volta a Ferrara, nel 1442, poiché in due inventari del ducato estense è citato il pagamento della fornitura di Carte da trionphi03. Tuttavia non è certo che si trattasse delle stesse carte conosciute come tarocchi in quanto a quell’epoca esistevano altri giochi denominati “Triumphi”, per esempio il “gioco dei Trionfi del Petrarca”, conosciuto tramite un inventario fiorentino della prima metà del Quattrocento.

Qualche anno più tardi, anteriormente al 1447, fu eseguito un mazzo per Filippo Maria Visconti (morto nel 1447). Questo mazzo di tarocchi è il più antico tra quelli conosciuti ed è conservato alla Yale University Library di New Haven (Connecticut). Un altro mazzo praticamente identico a questo, ma più frammentario, è conservato alla Pinacoteca di Brera a Milano. In entrambi i casi tutte le carte sono miniate, col fondo in foglia d’oro e lavori di punzonatura. Il suo prezzo non è pervenuto ma era certamente molto alto; simili opere erano riservate solo alle corti signorili. Fu dipinto quasi certamente dal pittore di corte Bonifacio Bembo come si evince dalle affinità stilistiche con altre opere dello stesso artista04.

Ulteriori frammenti di mazzi sono origine ferrarese: per esempio i tarocchi detti di Carlo VI conservati alla Biblioteca Nazionale di Parigi, quelli detti “di Alessandro Sforza” conservati al Museo di Castel Ursino a Catania e quelli di Ercole I d’Este conservati alla Yale University Library. Il fatto che quasi tutti mazzi siano giunti frammentari è evidentemente legato alla fragilità del supporto cartaceo e alle persecuzioni che subirono le carte da gioco, a volte soggette a roghi, a volte sciolte nel macero per ricavarne cartapesta da riutilizzare.

Non prima del 1450 fu realizzato il mazzo più completo a noi pervenuto, cioè i tarocchi di Francesco Sforza, legato alla famiglia Visconti nel governo del ducato di Milano, sul cui schema si modellarono in parte le carte successive. Lo stemma e il motto Visconteo à bon droyt compaiono assieme ai simboli araldici della famiglia, come il sole raggiante, tre anelli con diamanti intrecciati, il biscione. Il mazzo, conservato in tre gruppi separati, si trova all’Accademia Carrara di Bergamo (26 carte), alla Pierpont Morgan Library di New York (35 lame) mentre 13 carte sono di proprietà della famiglia Colleoni di Bergamo. I mazzi si diffusero dapprima nell’Italia settentrionale, con diverse interpretazioni illustratrive dei Trionfi: nei tarocchi ferraresi la Luna era rappresentata da uno o due astrologi, mentre in quello dei Visconti una donna tiene una mezza luna nella mano destra. Emblematico è il Matto, che nei tarocchi ferraresi è un buffone tormentato da alcuni bambini, mentre in quelli lombardi è un mendicante gozzuto, evidente allusione al gozzo, tipica malattia dei montanari della zona prealpina. A volte i mazzi erano realizzati in occasione di matrimoni signorili. In tal caso gli emblemi dei due sposi erano dipinti sulla carta dell’Innamorato.

Nelle lunghe serate di corte tutti, uomini e donne, giocavano a carte. I primi mazzi non erano numerati, il che presuppone che i giocatori ne conoscessero a memoria il valore. Verso la metà del XV secolo, le tecniche di stampa furono perfezionate prima con la xilografia, poi con la calcografia e, alla fine del secolo, con l’invenzione dei caratteri mobili. Il progresso della stampa fece nascere le prime fabbriche di mazzi di tarocchi, che erano stampati su un unico foglio, numerati, rozzamente colorati e tagliati. Il prezzo era superiore alle carte comuni, dato il maggior numero, come ci informa un registro fiscale bolognese del 147705. Tuttavia la stampa introdusse sul mercato mazzi a basso costo, favorendo la diffusione del gioco. Nel tempo gli stili variarono a seconda della regione o del paese di provenienza, e non sempre gli Arcani maggiori furono disposti secondo il più importante ordine attualmente noto, quello dei tarocchi di Marsiglia. Anche i nomi delle figure potevano cambiare: l’Eremita era chiamato a volte Il Gobbo, l’Appeso era detto anche l’Appiccato o il Traditore, la Torre era menzionata come la Saetta, l’Inferno, la Casa del diavolo, la Casa di Plutone, mentre il nome attualmente conosciuto, La casa di Dio le fu attribuito a partire dal XVII secolo. Notevoli furono le diatribe attorno alle figure del Papa e della Papessa, poiché si considerava indecoroso che tali alte cariche religiose fossero associate a un mazzo di carte da gioco.

Purtroppo manca una doviziosa documentazione scritta prima del XVI secolo che ci ragguagli sull’uso e la disposizione delle carte, che probabilmente variava da regione a regione. Nel 1480 comparve ilSermones de ludo cum aliis dove un anonimo predicatore domenicano si scagliava contro l’uso dei tarocchi, e in particolare dei Trionfi. L’importanza di tale documento è dovuta al fatto che vengono elencate le figure con i nomi e la disposizione attualmente noti, con una nota di profondo sdegno perché Angeli, Virtù cardinali, Imperatore e Papa e perfino Dio Padre erano raffigurati nel gioco profano. Il predicatore termina condannando l’inventore del mazzo, il Diavolo, colpevole di trascinare l’uomo nel vizio06. Sappiamo inoltre che la pratica di condannare il gioco di carte era diffusa, se persino SanBernardino da Siena le stigmatizzò in un suo famoso sermone tenuto a Bologna nel 1423, dopo il quale fu acceso un rogo dove furono bruciati mazzi di carte, dadi, ed altre vanità. Nei secoli successivi furono fatti ulteriori tentativi dai vari governi per reprimere o almeno limitare il gioco, senza peraltro risultati convincenti. Alla fine si giunse al compromesso di tassare le carte e creare disposizioni di fabbricazione e commercio in modo da scoraggiare evasioni, contraffazioni e contrabbando. Il bollo, ora non più in uso, era applicato solitamente sull’Asso di Denari.

L’antico gioco del Tarocco

Purtroppo non ci sono pervenuti manuali quattrocenteschi con precise regole di gioco; i più recenti manuali d’uso risalgono al XVIII secolo: la ricostruzione dei giochi più antichi è praticamente impossibile, anche perché le regole potevano variare da città a città e i tipi di giochi erano numerosi, con complesse strategie. Conosciamo però alcune indicazioni di base: al gioco potevano partecipare da due a sette persone, a cui era permesso lanciare segnali ai giocatori e scommettere sulla posta. Si potevano tenere in mano fino venti carte per ciascuno. Il tarocco era (ed è) un gioco di presa, in cui si cala una volta per uno e si è obbligati a rispondere al seme o alla carta in modo ciclico. Le briscole, ossia i Trionfi, battono le carte numerali compreso l’Asso, che non ha una posizione di privilegio. La numerazione dei Trionfi permetteva a quello più alto di vincere su quello più basso. Il Matto non gioca e vale solo come punteggio. Alla fine della partita vince chi ha totalizzato il massimo dei punti.

Il tarocco come esercizio intellettuale e satirico

I giochi di abilità verbale erano molto diffusi nelle lunghe serate a corte, e non di rado si utilizzavano i tarocchi anche per comporre frasi e motti che dovevano ispirarsi alle figure estratte. I 22 Trionfi potevano inoltre essere abbinati (o appropriati, come si diceva) a persone e gruppi, specialmente gentildonne oppure note cortigiane. Molti di questi sonetti sono giunti fino a noi: poesiole comiche, satiriche, mordaci, scritte solitamente in ambiente cinquecentesco. Probabilmente in questo ambito colto vanno a collocarsi due mazzi: quello cosiddetto del Mantegna, e il Tarocco Sola-Busca, realizzato con la tecnica dell’acquaforte tra il XIV e il XV secolo. In quest’ultimo le carte numerali rappresentano scene della vita quotidiana, mentre nei Trionfi sono raffigurati guerrieri dell’antichità classica e biblica. Anche Pietro Aretino si occupò di tarocchi nella sua opera Le carte parlanti che ebbe un discreto successo e godette di varie ristampe07.

I mazzi storici

I tarocchi del Mantegna

Probabilmente inciso prima del 1467, questo mazzo di 50 carte fu erroneamente attribuito ad Andrea Mantegna, ma per lo stile è collegato all’ambito ferrarese. Questo tarocco non ha alcun riferimento iconografico alle carte Visconti – Sforza: mancano infatti totalmente i semi e in parte gli onori (ossia Fante, Cavallo, Regina, Re) nonché i classici Trionfi, a parte alcune allusioni al Matto e all’Imperatore. Il mazzo, di cui si conoscono due serie, soprannominate E ed S è suddiviso in cinque gruppi di dieci carte. L’ordine numerico corrisponde a una precisa gerarchia d’importanza. Ogni gruppo inizia con Le condizioni umane, prosegue poi con Apollo e le Muse, le Arti e le scienze , con particolare riferimento alle Arti Liberali , ossia a quel complesso di conoscenze teoriche considerato indispensabile all’uomo libero. Nel Medioevo cristiano erano considerate superiori alle Arti meccaniche tra cui figuravano quelle visive. Successivamente si passa agli Spiriti e alle Virtù, poi ai Pianeti e le Stelle dell’Universo, aderenti alla classica visione di Tolomeo e infine all’Ottava Sfera, al Primo Mobile e alla Prima Causa, cioè Dio.

Non sappiamo come veniva usato questo mazzo: più che carte da gioco i tarocchi del Mantegna, sembrerebbero un’opera didattica e istruttiva, cosa tutt’altro che rara in epoche dove la diffusione delle idee non aveva la velocità odierna. Il contenuto stimolava quindi il giocatore ad un’ascesa verso la perfezione, simile al viaggio di Dante dall’Inferno al Paradiso.

I tarocchi di Marsiglia

Non abbiamo riferimenti per la datazione dei tarocchi di Marsiglia così chiamati per la città della Francia che ha goduto di una posizione di monopolio nella produzione di questo tipo di carte pur non avendole inventate; sebbene i primi mazzi conosciuti risalgano al XVIII secolo, lo stile delle carte a semi italiani fa propendere per l’origine latina di questo tipo di mazzo, probabilmente diffusosi dalla Lombardia in territorio francese. Uno dei modelli più conosciuti dei tarocchi di Marsiglia fu inciso su legno dal francese Claude Burdel nel 1751. Egli aveva contrassegnato Il Carro con le sue iniziali, mentre la sua firma per esteso compare sul 2 di denari. Le figure sono intere, e – relativamente agli Arcani maggiori – recano la denominazione in francese e sono contrassegnati da numeri romani. La morte non aveva nome. Le scritte erano in un francese sgrammaticato, spesso privo di accenti e apostrofi. Gli abiti delle figure, pur nella loro forte stilizzazione, si riferiscono a prototipi rinascimentali. Il mazzo fu poi rielaborato correttamente dal francese Grimaud, e ristampato nel XIX secolo.08

I tarocchi di Besançon

Come per Marsiglia, la città non può vantare la paternità di queste carte da tarocco a semi italiani. Il più antico mazzo di questo genere databile con certezza risale al 1746, e ne conosciamo sia il fabbricante – Nicolas Laudier – sia l’incisore, Pierre Isnard. Le eccezioni più notevoli sono i Trionfi II, la Papessa, trasformata in Giunone, e il V, il Papa, diventato Giove tonante.

La composizione dei Trionfi marsigliesi

È questa forse la principale forma definitiva attualmente usata. Molti tarocchi fantastici si ispirano a quelli marsigliesi. Vale quindi la pena di darne una descrizione più accurata:

I – Il Bagatto (le Bateleur). La parola ha origini latine e sta ad indicare “figura da poco”, “bagatella”, cosa di nessun conto. Rappresenta un giovane uomo con un grande cappello e abiti vistosi, posto in piedi davanti a un tavolo, su cui figurano monete, vasetti, dadi, coltelli, una borsa. L’uomo regge nella mano sinistra un bastone dorato.

II – La Papessa (La Papesse). È forse una delle figure che ha dato luogo a maggiori discussioni, dal momento che nessuna donna ha mai avuto accesso al soglio di Pietro. In taluni mazzi è stata sostituita da Divinità o altre carte. La donna ha un triregno in capo, è seduta su un trono ricoperto da un velo e ha in mano un libro aperto.

III – L’Imperatrice (L’Imperatrice). Una donna in trono, con la corona in testa, ha in mano uno scettro col globo sormontato dalla croce (da sempre simbolo di impero). Regge con la mano destra uno scudo con un’aquila araldica, e ha due ali aperte sulla schiena.

IV – L’Imperatore (L’Empereur). Un uomo barbuto, seduto in trono di profilo, con una gamba incrociata sull’altra, regge uno scettro con la destra. Sotto al Trono è appoggiato uno scudo con un’aquila araldica.La carta è evidentemente collegata col potere terreno.

V – Il Papa (Le Pape). Seduto in posizione frontale, il Pontefice col Triregno regge un pastorale a croce con tre traverse. Ai suoi piedi, di statura notevolmente inferiore, sono inginocchiati due chierici. Il Papa ha la barba canuta, probabile allusione alla sua saggezza.

VI – L’innamorato (L’Amoreux). Sotto a un grande cupido alato, pronto a scoccare la sua freccia, un giovane sta in piedi tra due figure femminili, una vestita più poveramente dell’altra. I critici sono concordi nell’identificare questa lama col mito di Ercole, che dovette scegliere tra VizioVirtù.

VII – Il Carro (Le Chariot). Un carro visto in modo rigidamente frontale, è condotto da un giovane guerriero incoronato, mentre trattiene saldamente due cavalli, uno blu ed uno rosso, che tendono a scartare in posizioni opposte.

VIII – La Giustizia (la Justice). È questa una delle tre Virtù cardinali citate nel mazzo, da cui manca la Prudenza. Una donna in trono regge con la mano sinistra una bilancia dai piatti allineati, e con la destra una spada. Questo Trionfo contiene in sé l’idea di equilibrio e di punizione.

IX – L’Eremita (L’Hermite). Un vecchio barbuto, appoggiandosi ad un bastone, avanza reggendo una lampada. Non si può fare a meno di pensare a Diogene che, reggendo una lampada affermava di cercare l’uomo.

X – La Ruota della fortuna (La Roue de Fortune). Questa immagine, largamente conosciuta e rappresentata nel Medioevo, raffigura una ruota sormontata da una sfinge alata con corona e spada, con due esseri mezzo uomo e mezzo animale arrampicati ai suoi lati. Già in epoca medievale la Ruota era usata per ricordare la vanità delle conquiste e dei beni terreni.

XI – La Forza (La Force). Una donna con un ampio cappello in testa chiude le fauci di un leone. È una delle tre Virtù cardinali raffigurata nel mazzo.

XII – L’Appeso (Le Pendu). Un uomo è appeso per un piede a un palo retto da nodose travi di legno. La gamba libera è piegata verso l’interno. La carta raffigura una pena praticata realmente durante ilMedioevo, sia dal vero sia in effigie, a chi si rendeva reo di tradimento. Questo tipo di pittura, detta infamante, era solitamente affidata a mestieranti, ma a volte ad artisti di rilievo, come Sandro BotticelliAndrea del Sarto.

XIII – La Morte (a volte lasciata senza scritta) – Uno scheletro con una falce cammina in un campo cosparso di mani e di teste. La figura è collegata con l’iconografia medievale del Trionfo della Mortemolto diffusa nel Medioevo e nel Rinascimento, in cui uno o più scheletri si trascinano, in fila o in una danza macabra, regnanti, Papi e altri soggetti solitamente di alto livello sociale.

XIV – La Temperanza (La Temperance). Altra virtù cardinale. Un Angelo con la veste bipartita in due zone di colore blu e rosso, versa un liquido da un’anfora all’altra reggendole entrambe con le mani.

XV – Il Diavolo (Le Diable). Un essere cornuto dal viso sghignazzante, le ali di pipistrello, i seni femminili, i genitali maschili, le gambe caprine, sta in cima a un piccolo ceppo a cui sono legati due diavoletti. Gli zoccoli e il ghigno osceno sono mutuati dalle classiche immagini greche del dio Pan.

XVI – La casa di Dio (La Maison Dieu). Una torre che ha come tetto una corona, viene scoperchiata da una lingua di fuoco, mentre due figure umane cadono al suolo e piccole sfere riempiono l’aria. La costruzione evoca la Biblica torre di Babele, talmente alta che Dio punì gli uomini confondendo il loro linguaggio.

XVII – La Stella (L’etoile). Con questa carta si abbandona il mondo umano e si entra in quello spiritualmente superiore. Otto stelle, di cui la centrale molto più grande, sormontano una donna nuda che versa per terra acqua da due anfore. Sul fondo, un minuscolo albero su cui canta un piccolo uccello.

XVIII – La Luna (La Lune). Seconda lama della serie degli astri la Luna splende rotonda in cielo ma con il volto raffigurato di profilo, mentre gocce colorate partono dalla terra verso di essa. In primo piano un Gambero, legato zodiacalmente al segno del Cancro, esce da una pozza d’acqua. Due cani ululano e due torri sullo sfondo sembrano custodire il paesaggio.

XIX – Il Sole (Le Soleil). Un grande sole radiante sparge gocce su due gemelli ritti in piedi vicino a un basso muretto in mattoni.

XX – Il Giudizio (Le Jujement). Un angelo esce da un nembo colorato suonando la tromba, mentre tre piccoli corpi sorgono da un avello Anche questa immagine, frequentissima nel Medioevo, può farsi risalire ai numerosi miti sulla fine del mondo presenti in molte religioni antiche. Il più importante riferimento è certamente l’Apocalisse di San Giovanni, ultimo libro del Nuovo Testamento. Questa carta corrisponde all’Angelo di altri mazzi da gioco.

XXI – Il Mondo (Le Monde). La carta rappresenta una donna seminuda che regge due bastoncini nelle mani. Essa è circondata da una mandorla di foglie, mentre ai quattro lati della carta compaiono i simboli Tetramorfi degli Evangelisti: un Angelo (San Matteo) un’Aquila (San Giovanni) un Toro (San Luca) e un Leone (San Marco). La carta compendia, se pur in forma elementare due figure geometriche, il cerchio e il quadrato, che erano considerate il simbolo della perfezione.

Il Matto (Le Fou). La lama non è numerata e può essere inserita sia all’inizio sia alla fine del mazzo. Un giullare girovago, col cappello a sonagli, che regge su una spalla un fagottino con le sue poche cose, si avvia verso una strada non meglio identificata, rincorso da un cane che gli sta lacerando una calza. Una figura analoga si trova nel tarocco del Mantegna, ma è chiamato il Misero.09

Le Minchiate

Comparso a Firenze, questo curioso mazzo di novantasette carte fu chiamato così con probabile attinenza al membro virile, ma anche per indicare che il gioco di carte non era da prendersi sul serio. Godette di grande fortuna soprattutto nell’Italia centro settentrionale, ma fu poi gradualmente abbandonato. Le Minchiate sono una curiosa variante regionale, completamente alterata, del tarocco tradizionale. Le prime trentacinque carte, dette Papi sono seguite da cinque carte chiamate Arie: la Stella, la Luna, il Sole, il Mondo e il Giudizio finale detto Le trombe. I semi sono Denari, Coppe, Bastoni, Spade. Gli onori sono detti Cartiglia e presentano centauri al posto dei cavalieri. Tra le altre carte mancano la Papessa e il Papa, mentre sono state aggiunti il Granduca, le quattro Virtù Cardinali, le tre Teologali, i quattro Elementi, i dodici Segni zodiacali.

Il tarocchino bolognese

Bologna, che è stata uno dei centri in cui il gioco era più attivamente praticato, non ci ha lasciato alcun mazzo completo prima del XVII secolo. I questo periodo si giocava una nuova forma di tarocco a mazzo ridotto di 62 carte, anche se non abbiamo indicazioni precise sulla data in cui vennero eliminate determinate carte. I tagli erano relativi alle carte numerali, ad esclusione degli Assi. Né il tarocchino è l’unico esempio di contrazione del mazzo: a Venezia il gioco della Trappola prevedeva trentasei carte.

Il tarocchino bolognese trionfò in questo periodo grazie a vicissitudini particolari: tra il 1663 e il 1669 un artista bolognese fantasioso e versatile, Giuseppe Maria Mitelli (1634 – 1718) m incise un libro sui tarocchini dedicato a Prospero Bentivoglio. I fogli dovevano poi essere tagliati e incollati dal giocatore. In periodo della Controriforma e con sensibilità tutta barocca, il Mitelli trasformò il mazzo eliminando la figura della Papessa e ridisegnando i Trionfi. Così l’Appeso è un uomo condannato alla pena capitale che aspetta che il boia gli fracassi il cranio con un martello; la Stella è un mendicante che avanza nella notte con una lanterna; la Luna e il Sole sono ispirati ad Artemide e ad Apollo, il mondo è un globo sorretto da un gigantesco Atlante. Anche le carte numerali hanno disegni fantasiosi, mentre nell’Asso di denari l’artista ha inciso il suo ritratto con la firma.

Un altro tipo di tarocchino bolognese, tuttora usato se non altro per la divinazione, risale al 1725 e fu ideato dal canonico Montieri. L’autore aveva indicato le diverse forme di stati europei, audacemente situando Bologna sotto un governo misto, laico-clericale. Dal momento che la città era inserita nei domini dello Stato Pontificio, la cosa fu giudicata irrispettosa e l’audace prelato fu incarcerato. Il senato bolognese trovò un accordo facendo sostituire le icone irriverenti con figure di mori.10 In una data non precisata della seconda metà del Settecento, il tarocchino fu uno dei primi mazzi che suddivise le figure in due metà speculari.

Il tarocco Piemontese

Grazie alla sua vicinanza alla Francia, ma forse anche per influenza dell’Italia settentrionale, il Piemonte conobbe e usò ben presto i tarocchi, che sono ancora uno dei pochissimi mazzi di questo genere in produzione. Alla fine del XIX secolo fu introdotto il tipo a due teste, senza dubbio utile ai giocatori che non dovevano girare le carte ogni volta che si presentavano rovesciate. Le poche variazioni rispetto al mazzo tradizionale sono date dall’uso dei numeri arabi al posto di quelli romani, dalla testa del Matto, Associata a una farfalla, dal Giudizio, detto Angelo, dove i morti emergono dalle fiamme, collegandosi con l’iconografia popolare delle anime del Purgatorio.

I tarocchi contemporanei

Lo straordinario interesse che si è sviluppato intorno ai tarocchi dall’Ottocento in avanti ha spinto numerosi artisti contemporanei a reinterpretare le misteriose figure. Fra gli italiani si possono ricordareFranco GentiliniRenato GuttusoEmanuele Luzzati 01Ferenc PinterSergio Toppi. Fra gli artisti non italiani spiccano Salvador DalíNiki de Saint-Phalle, autrice del fantastico Giardino dei Tarocchi costruito a Garavicchio, presso Capalbio.

Numerosi illustratori hanno realizzato nuovi mazzi, talvolta in collaborazione con storici e letterati. Per esempio, i Tarocchi di Dario Fo sono stati dipinti dal figlio Jacopo su progetto del Premio NobelDario Fo, mentre allo scrittore Giordano Berti si deve la sceneggiatura di dieci mazzi realizzati da vari illustratori.

Riola, in provincia di Bologna, è stato istituito da tempo un Museo dei Tarocchi con un’ampia raccolta di carte.

Il gioco dei tarocchi

Il gioco tradizionale giocato coi tarocchi sin dalla sua origine è variato poco, anche se innumerevoli varianti ne esistono in tutta Europa. Si tratta di un gioco di prese simile al tressette, alla briscola, alwhist o al bridge, in cui i Trionfi o Arcani giocano il ruolo delle “briscole”, cioè delle carte più forti.

Il mazzo è composto da 22 Arcani Maggiori o Trionfi e da 56 carte divise in quattro semi, quindi ogni seme è costituito da 14 carte, le prime dieci numerate da uno a dieci più quattro carte vestite: Re, Regina, Cavaliere e Fante.

Il Tarot nouveau.In Francia si usa il Tarot nouveau; qui le regole sono fissate dalla Fédération Française de Tarot.

La forza delle carte

Per decidere le prese l’ordine di priorità delle carte dalla più alta alla più bassa è:

  1. Gli Arcani Maggiori a partire dal XXI (Il Mondo) fino allo 0 (Il Matto)
  2. I Re
  3. Le Regine
  4. I Cavalieri
  5. I Fanti
  6. Le carte numerate dal dieci all’uno (Asso)

A parità di carta giocata, la forza è decisa dal seme.

La forza dei semi

In ordine decrescente:

  1. spade
  2. coppe
  3. denari
  4. bastoni

Quindi, ad esempio, il tre di denari è più basso del tre di spade.

Il valore delle carte

Al termine della mano il valore delle carte per determinare il punteggio è:

  • Il Mondo (XXI) vale 5 punti
  • Il Bagatto (I) vale 5 punti
  • Il Matto (0) vale 4 punti.
  • Il Re vale 5 punti
  • La Regina vale 4 punti
  • Il Cavaliere vale 3 punti
  • Il Fante vale 2 punti
  • Tutte le altre, dal X al I, ogni 3 carte 1 punto.

Il mazziere

Il mazziere, cioè colui che distribuisce le carte all’inizio di ogni mano, è sorteggiato mediante la pesca di una carta da parte di tutti i giocatori all’inizio della partita. Chi pesca la carta più bassa sarà il primo mazziere. La carta considerata più bassa è l’asso di bastoni, quella più alta è l’Arcano XXI (Il Mondo). Il giocatore che pescasse l’Arcano 0 (Il Matto) dovrà ripetere il sorteggio.

Una volta scelto il mazziere, egli farà mescolare il mazzo da chi sta di fronte a lui, farà tagliare a chi è immediatamente alla sua sinistra e distribuirà le carte in senso antiorario partendo da chi è immediatamente alla sua destra. Nel caso di una partita a tre giocatori il mazziere distribuisce 25 carte agli altri due giocatori e 28 a se stesso, mentre nel caso di una partita a quattro le carte distribuite sono 19 ed al mazziere ne rimangono 21.

Successivamente il mazziere deve scartare un numero di carte pari a quello eccedente rispetto a quello degli altri giocatori, che vanno così a far parte del suo monte (cioè delle sue prese) seguendo però queste regole:

  1. Non è possibile scartare Trionfi.
  2. È possibile scartare un Re solo nel caso in cui non si abbia nemmeno un Trionfo.

La mano

Il giocatore che sta immediatamente a destra del mazziere, inizia il gioco calando una carta. Gli altri giocatori sono obbligati a giocare una carta dello stesso seme; nel caso non ne abbiano devono giocare un Trionfo, nel caso non abbiano nemmeno Trionfi possono giocare una carta a loro scelta. Chi ha giocato la carta più forte le prende tutte e tre e le raccoglie nel proprio monte. Sarà lui a continuare il gioco giocando la carta che preferisce.

Il Matto

Il Matto è indubbiamente la carta più caratteristica dei Trionfi, e può essere giocata in qualunque momento facendole assumere un qualsiasi valore corrispondente ad un’altra carta; è usata nel conteggio dei punti come carta speciale al posto di un’altra carta che non si possiede.

Il matto

È interessante notare il parallelo tra il Matto dei tarocchi e la figura del Jolly nelle carte francesi (rappresentato spesso come un giullare): il soggetto rappresentato e il loro uso sono simili.

Gioco in Piemonte

In Piemonte, nel gioco dei tarocchi sono presenti alcune prassi e alcune eccezioni alle regole basi.

Prassi

> Il mazziere distribuisce le carte ad ogni giocatore, tutte insieme (25 se si gioca in 3, 19 se si gioca in 4)

> Se un giocatore all’inizio della mano non ha né figure né tarocchi le carte devono essere distribuite di nuovo

> Il mazziere non può mai scartare un Re nemmeno se non ha tarocchi

> Non si può iniziare la prima mano con tarocchi

Eccezioni

> se in una mano vi sono sia il Trionfo n° 20 (“L’Angelo”) e il n° 21 (“Il Mondo”), il 20 prende sul 21 *

> se in una mano non vi sono né figure né tarocchi, nei semi lunghi (spade e bastoni) prende la più alta, nei semi corti (denari e coppe) la più bassa

  • regola da concordare
    • per le carte da uno a dieci, a denari e coppe il più basso batte il più alto.

Il conteggio dei punti

Finite le carte, ogni giocatore prende quelle che formano il suo monte e le conta a tre per volta nel caso di partita a tre o quattro per volta nel caso di partita a quattro.

I punti realizzati variano a seconda della composizione delle tre o quattro carte che si contano a fine mano, se fra queste carte c’è una sola carta di quelle specificate sopra, il valore sarà dato da quella carta (per es. il Re 5 punti, la Regina 4 e così via). Se nelle 4 carte sono presenti due o più figure si sottrae un punto ogni figura in più (ad es: un Re, una Regina + due carte semplici il valore invece di 9 sarà 8).

Il pareggio si ottiene a 26 punti, chi ne fa di più vanta un credito corrispondente ai punti realizzati oltre i 26, chi ne fa di meno ha un debito. Quando si è completato il giro, cioè ogni giocatore ha fatto damazziere, il vincitore della partita è quello che ha più crediti.

Nella variante a quattro normalmente si gioca in coppia ed il pareggio si raggiunge a 36 punti.

Giocare da fuori

In alcune zone, nel gioco a 3, è permesso giocare da fuori: nella 3^ mano, il giocatore che raggiunge un credito di 26 punti, può dichiarare di aver vinto (a prescindere dal punteggio che raggiungeranno gli altri) e, da quel momento in poi, deve giocare in modo da non favorire nessuno degli altri due. Le regole sono

> Quando si è di mano si devono giocare prima tutte le carte franche o supposte tali, poi tutti i tarocchi

> Quando si risponde si deve giocare sempre la più alta delle più piccole.

È necessario annotare che i puristi del gioco non amano chi “gioca da fuori”

Il tarocco esoterico

Fu nel Settecento ossia nell’epoca dei lumi, che si cominciò a prendere in considerazione una possibile origine esoterica ed ermetica dei tarocchi.

Sull’origine dei tarocchi esistono numerose teorie esoteriche, senza alcun fondamento storico. La più nota vuole che i tarocchi provengano dall’Antico Egitto e fossero stati inventati direttamente dal dioThot. Le elucubrazioni esoteriche sui tarocchi si svilupparono fra il ed il XIX secolo a partire dagli studi pubblicati da Antoine Court de GebelinJean-Baptiste Alliette e che ne postularono un’antica origine, non validata da alcuna fonte storica, legata ai miti dell’antico Egitto o della Cabala ebraica. Il primo a lanciare queste teorie fu il poligrafo francese Antoine Court de Gebelin, alla fine del Settecento. Nella metà del secolo seguente Alphonse Louis Constant, meglio conosciuto come Eliphas Levi, indicò le origini dei tarocchi nella cabala ebraica, per via del fatto che i Trionfi sono ventidue come le lettere dell’alfabeto ebraico.

Un mazzo di tarocchi, di qualsiasi tipo, si costituisce comunque di 78 carte. Le 22 figure denominate in origine Trionfi e ribattezzate dagli esoteristi Arcani Maggiori, mostrano un’iconografia di chiara derivazione cristiana (ad esempio Il DiavoloL’AngeloLa ForzaLa TemperanzaLa GiustiziaIl Papa ecc.). Le 56 figure denominate Arcani minori consistono nelle tradizionali carte da gioco a semi italiani (coppe, denari, bastoni e spade) e precedono di almeno 40 anni le carte dei Trionfi. Ciò significa che il mazzo dei tarocchi risultò dall’unione di due diversi mazzi.

La differenza tra le due sequenze è stata sottolineata dagli esoteristi in questo modo: gli Arcani maggiori contengono simboli universali, riconducibili ad esperienze di vita particolari, mentre i minori sono una sorta di punteggiatura dei responsi.

Nel 1927 Oswald Wirth cercò di riassumere in un manuale (ancora oggi pubblicato) le chiavi interpretative assegnate a ciascuna carta dai membri della fratellanza alla quale era legato: l’Ordine Cabalistico della Rosa+Croce. La trattazione viene completata con un mazzo di 22 Arcani Cabbalistici disegnati dallo stesso Wirth nel 1889.

L’uso dei tarocchi come carte da gioco si trova ancora in molte aree italiane e francesi. Il tarocco siciliano è utilizzato a Barcellona Pozzo di Gotto ed a Calatafimi. A Bologna si usa il tarocchino bolognese, le cui regole originali sono conservate dall’Accademia del tarocchino bolognese. A Pinerolo si usa il tarocco ligure-piemontese. In Francia si usa il Tarot nouveau; qui le regole sono fissate dalla Fédération Française de Tarot.
I primi cartomanti furono affascinati dal significato simbolico di queste carte; in seguito attribuirono agli arcani maggiori ulteriori significati legati sia alle raffigurazioni, sia al loro nome, sia allanumerologia associata al numero indicato sulle carte. Queste ulteriori interpretazioni furono poi simbolizzate e inserite nelle nuove rappresentazioni delle carte, arricchendole sempre più sia dal punto di vista iconografico sia dal punto di vista simbolico.

In seguito anche gli Arcani minori furono sottoposti a un analogo studio e seguirono un’analoga evoluzione.

Note

  1. ^ Michael Dummet – Il Mondo e l’Angelo – I tarocchi e la loro storia, pagina 18 – Edizione Bibliopolis – Napoli, 1993
  2. ^ Franco Cardini – La fortuna, il gioco, la corte, pag.11 e seguenti in: Le carte di Corte, i tarocchi – Gioco e magia alla corte degli estensi – Nuova Alfa Editoriale, 1987
  3. ^ Michael Dummett; Cecilia Gatto Trocchi e Franco Solmi, I tarocchi per le corti: i tarocchi miniati in I tarocchi: le carte di corteop. cit., p. 21
  4. ^ Sandrina Bandera,I Bonifacio Bembo. Tarocchi Viscontei della Pinacoteca di Brera, Martello, Milano 1991
  5. ^ Giordano Berti, Pietro Marsilli – Le carte del destino, pag. 11 – Le Tarot – Faenza, 1989
  6. ^ Giordano Berti, Pietro Marsilli – Le carte del destino, pag. 16 – Le Tarot – Faenza, 1989
  7. ^ Giordano Berti, Pietro Marsilli – Le carte del destino, pagg. 41 e 83 – Le Tarot – Faenza, 1989
  8. ^ Stuart R. Kaplan – I Tarocchi – pagine 36, 38, 39 – Ed. Mondadori, Milano – 1981
  9. ^ Claude Burdel – I Tarocchi di Marsiglia – Lo scarabeo, Torino, 2009
  10. ^ Girolamo Zorli – Il Tarocchino bolognese, pag.33 – Arnaldo Forni Editore, Sala Bolognese, 1992

Bibliografia

  • Michael Dummet – Il Mondo e l’Angelo – I Tarocchi e la loro storia, – Edizione Bibliopolis – Napoli, 1993
  • (ENMichael Dummett; Sylvia Mann, The game of Tarot: from Ferrara to Salt Lake City, Londra, Duckworth, 1980. ISBN 978-0-7156-1014-5
  • Giuliana Algeri (a cura di), I tarocchi: le carte di corte. Gioco e magia alla corte degli Estensi, Catalogo della mostra al Castello Estense di Ferrara, Nuova Alfa, 1987. ISBN 88-7779-016-4
  • Giordano Berti, Pietro Marsilli – Le carte del destino – Le Tarot – Faenza, 1989
  • Giordano Berti, Andrea Vitali, Tarocchi. Arte e Magia. Catalogo della mostra al Museo Civico Archeologico di Bologna. Le Tarot, Faenza, 2005.
  • Stuart R. Kaplan – I Tarocchi – Ed. Mondadori, Milano – 1981
  • Girolamo Zorli – Il Tarocchino bolognese – Arnaldo Forni Editore, Sala Bolognese, 1992
  • Cecilia Gatto Trocchi – I Tarocchi – Newton, Roma, 1995
  • (ENRonald Decker; Thierry Depaulis e Michael Dummett, A wicked pack of cards: the origins of the occult tarot, Londra, St Martin’s Press, 1996. ISBN 978-0-7156-2713-6
  • Giordano BertiStoria dei Tarocchi. Verità e leggende sulle carte più misteriose del mondo, Oscar Storia, 454, Milano, Mondadori, 2007. ISBN 978-88-04-56596-3
  • Giordano Berti e Ram (a cura di), Il grande libro dei Tarocchi, Milano, RCS Libri S.p.A., aprile 2007. ISBN 978-88-451-4105-8
  • Diego Meldi, Tarocchi. Il manuale completo, Firenze, Giunti Demetra, novembre 2007. ISBN 978-88-440-3488-7
  • Claude Burdel – I Tarocchi di Marsiglia – Lo scarabeo, Torino, 2009

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106 risposte a Cartomanzia

  1. LauraNo Gravatar scrive:

    D. (12/10/1988) e L. (30/04/1986) torneranno ad essere le migliori amiche di sempre?

    • ValentinaNo Gravatar scrive:

      Ciao benvenuta rispondo alla tua domanda,
      certo ritornerete ad essere ancora amiche a patto che una si prenda la responsabilità di chiarire la situazione,perchè cosi non ne venite a capo di niente,anche se come vedo il problema è portato da un incomprensione con un uomo,fatelo prima possibile e l’amicizia tornerà piu’ forte di prima,ciao e fatemi sapere.

  2. paolaNo Gravatar scrive:

    ciao vorrei sapere se io PAOLA nata 13 marzo 76 e RICCARDO nato il 7 agosto 56 torneremo insieme….grazie mille

    • ValentinaNo Gravatar scrive:

      Ciao Paola ,la situazione con Riccardo non per niente semplice,lui è impegnato vedo,ha paura ha bisogno di tempo per chiarirsi e capire come si deve comportare con te,il sentimento cè non vedo un allontanamento definitivo ma nemmeno un riavvicinamento a breve aspetta che sia lui a fare il primo passo,sicuramente lo farà.Tienici informate,ti invito a iscriverti sul mio forum,per poter parlare con le mie collaboratrici,e magari anche a voce.A presto Valentina.

    • ValentinaNo Gravatar scrive:

      Ciao Paola,per il momento non vedo il ritorno di Riccardo,quest’uomo ha mille paure ma con il tempo un passo avanti lo farà.Ti abbraccio e fammi sapere iscriviti ala forum.Valentina.

  3. NENCYNo Gravatar scrive:

    VALENTINA NEL TUO FORUM CI SONO TANTE BRAVE CARTOMANTI MA POSSO FARTI UNA DOMANDA ANCHE A TE NUNZIA 14 02 64 SE PER QUESTI MESI RIUSCIRO A CHIUDERE UNA CAUSA

    • NENCYNo Gravatar scrive:

      VALENTINA COME MAI ANCORA NON MI DEVI RISPONDERE

    • ValentinaNo Gravatar scrive:

      Ciao Nunzia ,la causa è lunga ma vedo che si chiuderà a tuo favore,i tempi sono ancora lunghi,fammi sapere,dovrete patteggiare per una cifra.Ti abbraccio e ti faccio i miei migliori auguri.Valentina.

  4. CrocettaNo Gravatar scrive:

    Ciao Valentina sono crocetta 8 agosto 1975 sposata, ma volevo sapere da te se vedi per me una nuova storia sentimentale da vivermi…..Sentimentalmente parlando sono molto infelice…grazie…

    • ValentinaNo Gravatar scrive:

      Ciao Crocetta,vedo che il tuo matrimonio è arrivato alla fine e mi spiace,adesso non è ancora il momento per l’amore vero ma tranquilla perchè entro l’anno troverai una persona che con il tempo ti farà ritrovare la voglia di amare e di essere amata,fammi sapere iscriviti nel nostro forum e rendici partecipi della tua nuova storia,un abbraccio forte ,Valentina.

  5. monicaNo Gravatar scrive:

    Ci provo, sono in attesa da mesi,di un suo accenno,che ci è capitato?che glié capitato?
    dal paradiso all’ inferno in men che non si dica…
    io 06 08 1965, il “dannno” 17 05 1963…
    delusa innamorarata…grazie

    • ValentinaNo Gravatar scrive:

      Ciao non mi hai scritto i vostri nomi come faccio a rispondere?

      • ValentinaNo Gravatar scrive:

        Ciao Monica vedo di rispondere,il ritorno di Giuseppe lo vedo in questo momento ha dei grossi problemi famigliari,lui i sentimenti per te li ha ma è in conflitto con la famiglia sarà dura per lui prendere una decisione ma ti cercherà,aspetta non sarà lunga lunga l’attesa fammi sapere ,iscriviti al nostro forum ti abbraccio.Valentina.

  6. monicaNo Gravatar scrive:

    …perdona la sbadatagine….
    monica ,giuseppe…
    a presto,spero con bbbbuone nnnnuuuuove…..
    cordialita’

  7. monicaNo Gravatar scrive:

    …grazietante Valentina,
    le tue buone mi dannno un po di sollievo,anhe se scrivi non sarà lunga, ma ormai più lunga di cosi sono passati esattamente otto mesi…vivo la mia vita e spero mi porti novità e alleggerire il peso dell’attesa…
    un abbraccio…

  8. NENCYNo Gravatar scrive:

    VALLENTINA PER PIACERE MI POTRESTI VEDERE SE LI AVRO PER QUESTO PERIODO HO PRENOTATO UN VIAGGIO AD AGOSTO E IL MIO PENSIERO E SULL’ARRIVO DI QUEI SOLDI GRAZIE

  9. NENCYNo Gravatar scrive:

    VALENTINA DIMENTICAVO GRAZIE SEI MOLTO GENTILE

  10. monicaNo Gravatar scrive:

    …Valentina,
    pongo due domande: dove e come mi iscrivo al forum?
    : puoi, per favore specificarmi,in termini di tempo, il tuo
    non sarà lunga lunga?

    ciao Monica

    • ValentinaNo Gravatar scrive:

      Ciao Monica per iscriverti al forum basta che vai sul mio sito e ti iscrivi troverai tante persone e collaboratrici che ti dedicano del tempo gratis,prova ci sono anche io poi cè la chat dove ci troviamo insieme.
      il sito http://www.centrostudipianetacielo.it
      non dovrebbero essere lunghissimi stai tranquilla devi solo avere pazienza ,un bacio.

  11. NENCYNo Gravatar scrive:

    VALENTINA SEI UNA PERSONA ECCEZZIONALE MI POTRESTI VEDERE IL NOSTRO AMORE CIRO 17 05 65 NUNZIA 14 02 64 SE SARA SEMPRE COSI .VALENTINA VEDI INVIDIA VERSO VI NOI GRAZIE BELLISSIMA

    • ValentinaNo Gravatar scrive:

      Ciao gioia vedo che siete una bella coppia le invidie lasciale a chi non ne capisce niente e si piange addosso,la gelosia è marciume nelle ossa.Porta avanti la tua vita con serenità ci sono tanti problemi tutti i giorni da risolvere che stare dietro a queste cose vivi serena,ci saranno delle novità in amore e nelle finanze per te tranquilla,ti ringrazio della tua fiducia e aspetto tue notizie ,in abbraccio tua amica ,Valentina.

  12. NENCYNo Gravatar scrive:

    VALENTINA DIMENTICAVO TI VOGLIO BENE

  13. monicaNo Gravatar scrive:

    Ciao Valentina,
    ho fatto una nuova conoscenza ,Franco,mi sai dire ,x é solo un attrazione, ke puo’ essere vissuta,senza danni,se lasciar perdere o in varie ed eventuali sfociare in una relazione?
    grazie.ciao Monica

  14. NENCYNo Gravatar scrive:

    VALENTINA SEI UNA PERSONA SPECIALE GRAZIE DELLA RISPOSTA

  15. monicaNo Gravatar scrive:

    …scusa,Franco 14 07 69…
    grazie

    • ValentinaNo Gravatar scrive:

      Ciao Monica con questa persona potrebbe esserci una situazione molto complicata ,lui non vuole legami solo una storiella ha paura perchè ha le sue situazioni in piedi non farti del male ,poi vedi tu,la scelta rimane la vostra un abbraccio.Valentina.

  16. CrocettaNo Gravatar scrive:

    Ciao Valentina sono Crocetta 8-8-1975 ho conosciuto un uomo e di lui so solo che si chiama Ezio ha 43 anni ed e’ un Toro…Volevo chiederti se vedi qualcosa con quest’uomo…
    Grazie…

  17. ValentinaNo Gravatar scrive:

    Ciao vedo che ha problemi in famiglia,delusioni d’amore.Potrebbe nascere una storia con lui,ma piu’ avanti è una persona lenta nelle decisioni e mille paure,vivila come viene non chiedere nulla lascia a lui la decisione,gli piaci il resto con calma un bacio.Valentina fammi sapere.

  18. monicaNo Gravatar scrive:

    grazie per la chiarezza ora so come meglio comportarmi…ciao Valentina

  19. NENCYNo Gravatar scrive:

    buona sera valentina sono nunzia sto in ansia per mio figlio giuseppe 6 12 90 deve fare gli esami di maturita mi potresti dire per favore se andranno bene grazie

    • ValentinaNo Gravatar scrive:

      Ciao Nency,ci guardo subito,
      ascolta secondo le carte che mi sono uscite tuo figlio è un ragazzo che si è dato tanto da fare e sicuramente l’esame lo supera,sta tranquilla ,fammi sapere,un abbraccio Valentina.

  20. NENCYNo Gravatar scrive:

    valentina grazie ho preso il tuo numero 899 tuo personale un giorno di questo ti telefonero spero prorio domano e spero ti parlare con te mi potresti dire i tuoi orari grazie aspetto una tua risposta grazie

  21. nencyNo Gravatar scrive:

    VALENTINA SU QUESTO MAIL NON SO SCRIVERE MI POTRESTI DARE UN INDICAZIONE PIU FACILE GRAZIE

  22. NENCYNo Gravatar scrive:

    VALENTINA MI HAI MANDATO UN MAIL OGGI NON SO SE SEI TU GRAZIE

  23. NENCYNo Gravatar scrive:

    VALENTINA SONO NUNZIA 14 02 64 .SICCOME CHE IN QUESTI MESI DEVO AFFRONTARE VARIE SPESE UN PO PESANTI MI POTRESTI VEDERE IN QUESTI MESI COME SARA LAVORATIVAMENTE HO UN ATTIVITA COMMERCIALE CHE QUASI SEMPRE MI AIUTA MIO MARITO CIRO 17 05 65 GRAZIE. VALENTINA SE SEI TU NELLA FOTO SEI BELLISSIMA

    • valentinaNo Gravatar scrive:

      Ciao bella non preoccuparti che il lavoro riprenderà presto non ti devi arrendere assolutamente,vedrai che dal mese prossimo le cose andranno meglio,fammi sapere si sono io,dai forza che ce la fai un bacio.Valentina.

  24. nencyNo Gravatar scrive:

    valentina quando posso parlare con te tramite mail mi contatti presto e mi dici come ,ho tanto bisogno di un tuo aiuto grazie della risposta veloce

  25. CrocettaNo Gravatar scrive:

    Ciao Valentina ho bisogno di un tuo consiglio….Allora io sono Crocetta 8-8-1975 e vorrei sapere da te in tutta onesta se e’ meglio che non speri piu nella nascita di qualcosa tra me e roberto 29-12-1967…Attualmente abbiamo dei contatti scritti sporadici ed io non so se interromperli per il mio bene…All’inizio sembrava volesse qualcosa da me poi anvati con i mesi si e’ dileguato parecchio ed io non so cosa fare…Se io non lo cerco lui ricompare..che fare?

    Grazie mille….come al solito gentilissima…

  26. monicaNo Gravatar scrive:

    ciao,Valentina,
    nnon riesco a toglirmi dalla testa il mio Beppe.anche se ci sono nuove conoscenze,inconsciamente aspetto ancora lui,un segno,un suo cenno,che ovviamente non arriva…scrivi che per lui sarà dura x prendere una decisione, se la prenderà ci sarà ancora un noi?
    grazie,ma sono davvero un anima in pena…

    • valentinaNo Gravatar scrive:

      Ciao Monica,le mie carte dicono che ci vuole tempo prima che si decida a volte queste attese cosi’ lunghe logorano,ma se tu sei motivata lo farai,non mi danno tempi brevi,troppi sensi di colpa verso la famiglia,devi decidere tu se aspettarlo o voltare pagina,anche se ti ama cerca di starti lontano perchè non è pronto,potrebbe esserci un incontro ma non adesso.Ti abbraccioValentina.

  27. NENCYNo Gravatar scrive:

    VALENTINA NON SO SE MI PUOI AIUTARE COMUNQUE GRAZIE DELLA RISPOSTA MIA FIGLIA TERESA 23 09 86 DOPO CHE ALESSIO 26 12 81 L’HA LASCIATA SI STA FACENDO VIVO MA MIA FIGLIA NON E VUOLE SAPERE PIU NIENTE MI POTRESTI VEDERE SE LUI SI FA UNA RAGIONE E LA LASCIA TRANQUILLA GRAZIE

    • valentinaNo Gravatar scrive:

      Ciao sarà una lotta ,ma ce la farà tua figlia deve essere risoluta con lui,sicuramente si stancherà e la lascierà andare.Un abbraccio Valentina.

  28. monicaNo Gravatar scrive:

    ciao Valentina,
    sono cosi affranta che non credo mi ami.ne che mi voglia o voluto profondamente bene, x non aver nemmeno un cenno da parte sua nel bene e nel male.logora si!e parecchio!Scrivi non é pronto , dirmelo? vuoi dirmi che sta recuperando il suo rapporto?non gli ho chiesto davvero nulla,ha fatto tt lui,con parole,fatti gesti per poi improvvisamente sparire dopo un anno e mezzo…mi manca il confronto per decidere se dargli,darmi un altra possibilità e qst che mi provoca pena d’animo… x me ci sarà qlcs di nuovo in arrivo?per riprendere a sorridere?
    grazie cordialità
    MONICA

  29. NENCYNo Gravatar scrive:

    valentina buona sera nunzia 14 02 64 questo mese lavorativamente non e iniziato bene mi potresti vedere come andra grazie

    • ValentinaNo Gravatar scrive:

      Ciao Nunzia,la situazione la sai non è delle migliori,devi pazientare ancora,ci saranno delle nuove prospettive fra qualche mese ,ma ora cerca di sopportare e di non peggiorare la situazione,vedrai che ci saranno tempi migliori,auguri gioia a presto.Valentina.

  30. nencyNo Gravatar scrive:

    valentina buona sera sono nunzia 14 02 64 .valentina ho avuto proiblemi per il passaporto mi potresti vedere se riusciro ad averli grazie

  31. monicaNo Gravatar scrive:

    Ciao Valentina, si avvicina il mio compleanno,sono triste,manca il mio Beppe, mi puoi dire se magari succederà qualcosa ? una kiamata ? un messaggio? da parte sua?…o sarà ancora lunga?…e se mandassi io un messaggio?
    GRAZIE x la risposta, e speriamo in positivo…

  32. monicaNo Gravatar scrive:

    Ciao Valentina,
    sono monica 06 08 65, oggi é il giorno del mio compleanno, ho sperato in un msg in uno squillo una mail del mio adorato sospirato beppe 17 05 63, ma niente compare sui display tecnologici…dimmi x favore se davvero é lontano da me per i suoi problemi famigliari , o x la paura di affrontare una decisione, o è davvero davvero finita?
    Sono logora da qst suoi silenzi e mi pare tt cosi assurdo da tutto a nulla in men ke non si dica, aiutami trovare pace o motivazioni
    Grazie MOnica

    • ValentinaNo Gravatar scrive:

      Tanti auguri prima di tutto,
      io non vedo finita questa situazione purtroppo devi avere pazienza non è libero si stà creando mille sensi di colpa,ma vedo da parte sua un contatto,ogni cosa ha un tempo,lascia che le cose prendano la piega giusta logorandoti non risolvi certo le cose cerca di pensare sempre in positivo e vedrai che torna,stai serena,i miracoli non li posso fare ma ti assicuro che un contatto daparte sua ci sarà,un abbraccio Valentina,passa un buon compleanno.

  33. monicaNo Gravatar scrive:

    Grazie Valentina,
    ho passato davvero un compleanno sorprendente,nonostante il mio cuoricino un po pesante…gli amici veri ci sono ancora ed esistono,ho qst fortuna!!!!
    Cercherò di sopportare qst periodo aspettando che si smuova
    Un abbraccio

  34. monicaNo Gravatar scrive:

    Ciao Valentina,
    sono Monica 06 08 65, vorrei chiederti se puoi aiutarmi ad interpretare qst sogno…
    La mia dolce mamma scomparsa 08 12 10 mi sorrideva e mi offriva di mangiare dei confetti argento,ne aveva le mani piene…
    Grazie per la cordialità

    • ValentinaNo Gravatar scrive:

      Ciao Monica,questo sogno comunque riporta la tua mente alla relizzazzione di un progetto d’amore i confetti rappresentano il simbolo,l’argento la luna la donna e comunque riferito sempre a te stessa tua madre che ti porge questi confetti vuole dire che il tuo desiderio è cosi forte ma che ci sono delle difficoltà,prima di arrivare alla soluzione,stia tranquilla,magari giocati i numeri della data di morte di tua madre e del tuo matrimonio.Un abbraccio Valentina.

  35. IreneNo Gravatar scrive:

    ciao valentina
    sono Irene, 7\3\85. da un pò di tempo a questa parte mi chiedo se incontrerò un ragazzo che mi faccia battere il cuore.insomma come tutti vorrei incontrare il ragazzo della mia vita e ovviamente lo vorrei incontrare presto.ti scrivo per chiederti cosa vedi nel mio prossimo futuro.
    grazie per la cordialità e l’attenzione

    • ValentinaNo Gravatar scrive:

      Ciao Irene ,ho visto che in passato te ne sono capitate di situazioni pesanti,io direi che è ora di voltare pagina un nuvo amore arriverà,ma non ti voglio dire che lo incontrerai domani la persona che intendo io arriverà entro la fine dell’anno è una bella persona,l’ultimo che hai avuto non riesci ancora del tutto a dimenticarlo,l’amore esiste non farlo scappare vedrai che sarà un incontro molto bello in un posto con degli amici,qualche anno piu’ di te’ il resto lo lascio a te fammi sapere ,buon ferragosto.Valentina.

      • IreneNo Gravatar scrive:

        beh a dire il vero cara valentina non mi sono mai innamorata ed ogni volta ripensandoci mi son resa conto che in realtà è stato meglio così perchè poi la persona in questione non corrispondeva a quelli che erano i miei desideri ed aspettative ma serviva solo a riempire un vuoto ed un bisogno di condivisione.per questo mi sono rivolta a te.perchè talvolta mi viene da pensare che c’è in me qualcosa che non va visto che guardandomi attorno sembra che a tutti risulta abbastanza facile conoscere belle persone e iniziare un percorso insieme a loro.a me non è mai successo fino ad ora.è come se solo alle altre è concesso avere l’amore facile e a portata di mano sempre.non è per piangermi addosso sia chiaro.è solo una costatazione oggettiva di quello che vedo

  36. monicaNo Gravatar scrive:

    …Niente di più vero alla difficoltà di realizzare il mio sogno, magari fosse col mio HAMORE,grazie, seguiro il tuo consiglio…
    ciao Monica
    buon ferragosto

  37. RominaNo Gravatar scrive:

    Ciao!!
    Vorrei sapere se io (24/03/83) e la mia amica Angela (07/08/77) ritorneremo ad essere amiche come lo eravamo fino a una settimana fa!!

    • ValentinaNo Gravatar scrive:

      Vi chiedo di iscrivervi al mio forum per avere le risposte il sito è
      http://www.centrostudipianetacielo.it

    • ValentinaNo Gravatar scrive:

      Ciao non subito,ma una di voi dovrebbe chiarire non fate passare troppo tempo un po’ di umiltà non guasta.Un abbraccio Valentina.

      • RominaNo Gravatar scrive:

        E’ quello che sto cercando di fare, ma lei si nega ad ogni contatto!! So che è un tipo molto orgoglioso e non le passa subito, ma a me manca molto, spero anch’io a lei!
        Ma c’è qualcuno che ha messo zizzania nel nostro rapporto??

        • ValentinaNo Gravatar scrive:

          Ciao Romina,vedo l’intromissione di un uomo per motivi di gelosia,comunque l’orgoglio rovina tante amicizie,porta pazienza e tutto torna come prima .Valentina.

          • RominaNo Gravatar scrive:

            Non avevo dubbi!! Il suo ragazzo è sempre stato geloso del nostro rapporto forse perchè io da amica l’ho sempre trattata coi guanti cosa che lui nn ha mai fatto!!!
            Cmq speriamo che torni tutto come prima….mi manca tantissimo!!!! :'(
            Grazie Valentina….un bacione!!!!

          • RominaNo Gravatar scrive:

            Oggi mi ha mandato un sms dicendomi che nn devo più avere rapporti con la sua famiglia!! La vedo sempre più nera!!! Tu vedi ancora qualche spiraglio?? :-(

          • ValentinaNo Gravatar scrive:

            Per il momento non vedo niente nessun riavvicinamento è molto arrabbiata,lasciala stare e allontanati,vedrai che le cose si mettono a posto,ma non insistere troppo,aariverà il momento che chiarirete.Un abbraccio Valentina.

  38. monicaNo Gravatar scrive:

    …HO sognato Beppe 17 05 63, che arrivava di sorpresa a pagarmi l’ abbonamento della palestra,ma sbrigato il compito, si é infilato in una porta sbattendola dietro di se, kasciandomi nuovamente basita dal suo comportamento assurdo,continuavo a chiamarlo a gran voce ma lui granitico niente, nessun cenno…
    Scusami Valentina,ma qst sogno mi ha scosso,mi puoi aiutare a comprendere?
    Ciao Monica 6 8 65
    grazie inbfinite

    • ValentinaNo Gravatar scrive:

      Ciao Monica,la nostra mente durante la notte libera tutto cio’ che noi abbiamo dentro cose belle brutte e soprattutto quello che noi vorremmo,il tuo sogno indica che arriva sempre il momento della resa dei conti,sicuramente rivedrai quest’uomo e chiarirete la vostra situazione,la tua è che poi non lo rivedrai piu’ la porta chiusa,ma sono le nostre paure,poi le persone cambiano io non posso vedere oltre il destino farà il suo corso.Un abbraccio Valentina.

  39. monicaNo Gravatar scrive:

    CARissima ,avevo intuito qualcosa riguardo al sogno fatto, e da ancora innamorata, ne sono rimasta sconvolta,poichè,anche se sottili,nutro ancora speranze…
    Quello che mi scrivi mi ferisce,forse perchè non voglio prendere in considerazione l’evidenza dei fatti ma solo quello dei ricordi..
    problemi di carriera lavoro eredità legati alla famiglia
    VABBHè non è pronto,non ha coraggio ,non è per me…
    Incontrerò presto l’amore che attendo di vivere x me 6 8 65?
    perdona lo sfogo

    • ValentinaNo Gravatar scrive:

      Ciao non capisco perchè ti ho ferita,non ho detto niente di strano se questo non ha il coraggio di affrontare la realtà o ha paura non lo possso obbligare,ti ho in sintesi spiegato il tuo sogno ma è pur sempre un sogno,io non ti vedo sola ma devi anche guardarti intorno,non puoi aspettare anni prima che Beppe si decida di venirti a cercare,sicuramente lo farà ma potresti essere in compagnia e qui dovrai essere tu a decidere ciao e buona domenica,Valentina.

  40. monicaNo Gravatar scrive:

    …non che mi hai ferita tu,non era intenzionale e riferito a te, non volermene,solo sai quanto fa male ad un innamorata persa come me ,sentirsi dire la verità… chiedo scusa se non sono stata corretta…
    cerca della tua comprensione e pazienza ti ringrazio nuovamente per letue risposte…
    un abbraccio
    MONICA

  41. CrocettaNo Gravatar scrive:

    Ciao valentina sono Crocetta 8-8-1975 ho conosciuto Fulvio nato il 16 maggio 1968 ,puoi dirmi cosa vedi tra noi due? ci sara un’amicizia o qualcosa di piu?..
    Grazie…

    • ValentinaNo Gravatar scrive:

      Ciao potrebbe nascere qualcosa ,ma solo a livello di attrazione fisica ,lui non è libero lo sapevi?
      comunque non avere fretta,arriva anche per te il momento della serenità.Valentina.

    • ValentinaNo Gravatar scrive:

      Ciao Crocetta scusa il ritardo,per il momento solo amicizia,porta pazienza ma non lo vedo solo.Un abbraccio.

  42. NENCYNo Gravatar scrive:

    BUONA SERA VELENTINA SONO NUNZIA 14 02 64 STO ATTRAVERSANDO UN PERIODO MOLTO DIFFICILE SU TUTTE LE COSE MI POTRESTI VEDERE PER PIACERE QUANDO TORNERO A SORRIDERE DI NUOVO SEMBRA CHE TUTTO QUELLO CHE FACCIO NON VA NIENTE BENE UN BACIO VALENTINA A PRESTO

    • ValentinaNo Gravatar scrive:

      Ciao non essere sempre cosi prevenuta sulla vita,purtroppo se non tutto va per il verso giusto, non per questo devi essere cosi pessimista cerca di superare gli ostacoli come tutti daltronde con coraggio e serenità tutto passa sono solo delle prove che noi tutti abbiamo,vedrai che andrà meglio non te la prendere non sei la sola,credimi tutti siamo sulla stessa barca l’importante è andare avanti con fiducia.

  43. monicaNo Gravatar scrive:

    Ciao Valentina,stamane nella posta ennesima sorpresa, la ex badante di mamma,chiede soldi,avvertendo che se non avrà risposte aprirà una vertenza legale con un patronato, premetto che al sudetta signora era in regola e che deceduta la mamma è stata liquidata con conteggi da contratto…mi puoi dire se apriremo la disputa legale o no? in caso di processo come ne usciro?faccio presente che la parte amministrativa della signora Klaudya nata il 20 02 53 è stata curata dal mio ex commercialista(beppeamoremio)…
    insomma periodo in cui incontro solo approffittatori
    grazie x la risposta…

    grazie x la risposta

    • ValentinaNo Gravatar scrive:

      Ciao Monica,non credo che ci sia nessuna causa la dovreste sistemare tra di voi ,anche perchè sarebbe una cosa lunga e costosa e vedo che la signora non ha nessun credito verso di voi,che causa dovrebbe aprire,stai serena,fammi sapere,un abbraccio.Valentina.

  44. monicaNo Gravatar scrive:

    …a quanto pare lei sostiene di si,vanta crediti….
    ti farò sapere ,oggi nel pom ho appuntamento con avvaocato.
    CIAO
    GRAZIE INFINITE

  45. GiovanniNo Gravatar scrive:

    Io, G. (09/06/1989) lui, D. (30/04/1991) eravamo migliori amici abbiamo litigato da 5 mesi torneremo ad essere di nuovo amici???

    • ValentinaNo Gravatar scrive:

      Ciao benvenuto,rispondo alla tua domanda e chiedo anche a te di iscriverti al forum e alla chat,ci sono state delle incomprensioni causate da una donna,ma arriverete ad un chiarimento,non subito ma la vostra amicizia riprenderà nessuno è perfetto,possiamo sbagliare l’importante è chiarirsi e non fare passare troppo tempo,ci saranno delle persone che vi daranno una mano ciao e fammi sapere,Valentina.

  46. GiovanniNo Gravatar scrive:

    Grazie mille per la risposta mi sn già iscritto, mi hai dato la stessissima risposta che mi diede un’altra cartomante. vorrei sapere un’altra cosa se nn ti dispiace =) vorrei sapere questa donna perchè si è intromessa e se fa parte della sua famiglia o dei suoi amici forse voglio sapere un po troppo ma se puoi rispondermi te ne sarei molto grato !!! ciao

    • ValentinaNo Gravatar scrive:

      Salve questa donna è gelosa la gelosia fa fare brutte cose,per quello ti scrissi di chiarire con lui al piu’ presto ci sono delle maldicenze,non fa parte della famiglia è un’amica se cosi la vuoi chiamare,arriverà la verità e lui si sentira’ molto in colpa e ci starà male ma ftelo sto chiarimento non lo posso fare io per voi,un abbraccio.Valentina

  47. AnnaNo Gravatar scrive:

    ciao mi chiamo Anna 28/04(1963 vorrei sapere se farò pace con mia sorella P. 21/02/1966 , e anche se avrò una parte di eredità da mio padre A. 06/08/1940, grazie attendo la tua risposta !

  48. LauraNo Gravatar scrive:

    Ciao Valentina, forse ho sbagliato sezione, allora ti scrivo qui come tutti gli altri.. anch’ io sono già iscritta al tuo sito..
    Volevo chiederti:
    come vedi il mio rapporto, io (Laura, 30/04/1986) con Dania (12/10/1988)?
    Amiche-sorelle per 3anni fino a gennaio 2011 per l’ intromissione di terzi.
    Il punto è che, mentre nei primi mesi lei mi rispondeva e cercava di recuperare l’ amicizia, da maggio 2011 mi ha escluso dalla sua vita e proprio sostituita con Marica (13/01/1988). Sta frequentando anche gente che ha sempre detestato perchè prima temeva mi portassero via da lei.
    Come cambiano le cose da una sera a mattina.. sono molto triste e sola senza Dania.. e lavoriamo tutte nello stesso posto, quindi la vedo ogni giorno felice senza di me.

    • ValentinaNo Gravatar scrive:

      Ciao sono anche io del Toro,ma se vengo tradita non torno indietro solo se per buona causa e la persona che mi ha ferito deve veramente dimostrare di essere pentita,qui nemmeno il chiariemto vuole questa,non mi sembra poi tanto amica,lasciala nel suo mondo quando capirà che non ha capito niente della vita magari la perdoni,ma devi essere anche tu risoluta ,non ci stare male tutto si rimedia.Un abbraccio Valentina.

  49. LauraNo Gravatar scrive:

    Lo so e hai ragione.. ti assicuro che solitamente sono proprio così, non do seconde opportunita’. Ma lei mi ha cambiata caratterialmente portandomi a manifestare il mio grande affetto nei suoi confronti, cosa che riuscivo a fare solo con lei. Mi è entrata proprio nel cuore, tanto da stare male da 7 mesi, con periodi in cui non avevo più fame, passavo notti insonni e a lavoro zero concentrazione. Sto davvero molto male senza di lei.. Ma tu dici che non le importa più niente di me? Dici che non tornerà più indietro?

  50. monicaNo Gravatar scrive:

    ciao Valentina,
    ieri una notizia sconvolgente, mi é stato riferito ke beppe17 05 63 si incontra con un altra persona,nonostante la famiglia…non mi pare possibile da quanto dichiarava il suo amore visto che ci sono problemi in famiglia, mi ha davver già DIMENTICATA O è solo un scaccia chiodo?..in piu mi hanno detto che qst persona é stata amica di entrambi…
    sto da cane,mi puoi guardare se davvero é cosi?
    ancora non ci posso credere..
    monica 06 08 65
    grazie ciao

  51. monicaNo Gravatar scrive:

    CiaoValentina,
    monica 06 08 65
    qst notte ho fatto un sogno strano sia per sensazione che per la situazione,mi puoi aiutare ad interpretarlo?
    Sono entrata in camera da letto e sul mio latto c’era un ragno grande col corpo e le zampe di tt i colori,stupita ho gridato”guarda un ragno arcobaleno” la persona accorsa a vedere era il mio ex marito,che lo ha preso x una zampa e buttato nel bagno…non ero spaventata dalla dimensione del ragno,ma nemmeno felice di vedere un insetto del genere sul mio letto…
    è portatore di cose negative o positive x qnt mi riguarda?
    grazie .
    Cordialità

    • ValentinaNo Gravatar scrive:

      Ciao Monica,non pensare sempre cose brutte,cerca di vedere il tuo futuro in maniera positiva non ti fare prendere dalla ragnatela che il ragno inconsciamente potrebbe farti attirare,per ogni problema cè una soluzione grande o piccola che sia,tanti problemi li hai risolti anche nel passato,tuo ex marito lui che butta il ragno nel bagno,le zampe di tutti i colori ,potrebbe essere che ancora di cose da mettere a posto ce ne sono e che potrebbero essere legati al passato ma niente di irrisolvibile,vedrai che tutto andrà a posto vivi serena,sei tu che a volte vedi le cose piu’ grandi di quelle che sono,non ci pensare vivi il momento un bacione e scrivi sul forum,tra un po arriva un’esperta psicologa che risponderà per me si chiama Elenia,Nicla, Annabella,lo stanno già facendo io ho veramente poco tempo,bacio Valentina.

  52. CrocettaNo Gravatar scrive:

    Ciao Valentina sono Crocetta 8-8-1975, si lo so che Fulvio 16 maggio 1968 non e’ solo e so che non ha intenzione di lasciare questa donna per vari motivi..Volevo sapere dato che sta nascendo una bella amicizia se vedi che lui possa in futuro provare per me qualcosa di piu….o se vedi l’interruzione di questa bella amicizia…

    Grazie…

    • ValentinaNo Gravatar scrive:

      Ciao,non pensare che questa bella amicizia finisca,almeno non fare niente perchè questo avvenga,lui non ci pensa nemmeno stai serena,un abbraccio.Valentina.

  53. morettinafulNo Gravatar scrive:

    ciaoo a tutti da quasi un anno mi sono lasciata con il mio ragazzo ora lui sta kon un altra vorrei sapere se lui e innamorato ankora di me e se in futuro lui ritornera. o se e innamorato dell altra ragazza non riesco a kapire perchè si è allontanato da me rispondete grazie

    • morettinafulNo Gravatar scrive:

      ciaoo valentina sono ritada quasi un anno mi sono lasciata con il mio ragazzo ora lui sta kon un altra vorrei sapere se lui e innamorato ankora di me e se in futuro lui ritornera. o se e innamorato dell altra ragazza non riesco a kapire perchè si è allontanato da me voglio sapere la verita sono nel pallone puoi rispondere grazie

  54. CrocettaNo Gravatar scrive:

    Ciao Valentina sono Crocetta 8-8-1975 ti ringrazio sempre per le tue risposte chiare e gentili e mi vergogno a chiederti ancora qualcosa,ma tempo fa,fine maggio, mi avevi detto che entro l’anno avrei trovato qualcuno che mi avrebbe fatto di nuovo amare..Ebbene non e’ finito ancora l’anno, lo so,ma l’unico uomo che ho conosciuto fino ad adesso e’ Fulvio e a quanto pare rimaniamo amici e basta..posso domandarti allora se vedi finalmente vicino l’incontro con questo nuovo uomo? ti ringrazio moltissimo e scusami in anticipo…

  55. luisaNo Gravatar scrive:

    ciao valentina mi chiamo luisa il mio problema e che ho chiuso una storia di 11 anni due settimane fa perche io x lui nn provo piu niente ma lui nn si vuole rassegnare ora la domanda che ti pongo e secondo te c e la faro a superare questa situazione e lui si dimentichera di me aspetto tue notizie con anzia.(ps)lui si chiama marco 17/09/82/io luisa27/01/85/grazie ciao.

  56. monicaNo Gravatar scrive:

    ciao valentina,
    ho sognato di camminare in compagnia con la mia mamma e di incontraciarelo sguardo un bellisimo uomo con una cravatta arancione, una pioggia sottile ma non fredda cadeva solo su me e lui,appena allontanata ho perso una scarpa…
    mi aiuti ad interpretarlo?
    GRAZIE CORDIALITà
    Monica 06 08 65

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